Poteri, affetti, percetti

22 Mar 2025

Sara Baranzoni

Se già da tempo ci siamo accorti che i meccanismi di potere agiscono non solo sui corpi individuali e sociali ma anche su di elementi infrapersonali ed infrasociali, è indubbio che i poteri oggi in gioco facciano leva su qualcosa di ancora più “micro” per dispiegare la propria operatività. In questa sessione cercheremo di comprendere in particolare come la “messa in scena” di possibili futuri catastrofici sia usata come una potente arma neurosensoriale di manipolazione degli affetti, capace di generare effetti performativi utili alla modificazione dei comportamenti per fini governamentali. E se le formazioni di potere agiscono sulla capacità di immaginare, sognare e proiettarsi nel futuro per estrarne valore, quali possono essere gli spazi di contestazione o le vie di fuga possibili?

Sara Baranzoni. È dottore di ricerca in Studi teatrali e cinematografici presso l’Università di Bologna. Attualmente è docente di Performance e di Metodologia della ricerca in arte presso l’Universidad de las Artes di Guayaquil (UArtes, Ecuador), e adjunct lecturer presso la Technological University Dublin, Irlanda (TUD Dublin). Le sue ricerche si muovono nell’ambito della filosofia della tecnologia, l’ecologia politica e le arti performative. Ha pubblicato numerosi saggi in italiano, francese, spagnolo e inglese; è cofondatrice della rivista internazionale di filosofia La Deleuziana, membro del network Red de Estudios Latinoamericanos sobre Deleuze y Guattari e del network Digital Studies. Per UArtes è anche co-coordinatrice di due progetti internazionali Horizon 2020-Marie Curie Actions: Real Smart Cities (2017-2022) e Networking Ecologically Smart Territories (NEST, 2021-2024) finanziati dall’Unione Europea.