Giacomo Piermatti e Rocco Castellani

20 Ago

- 24 Ago 2025

PROGETTO

Sprofondo

Per molto tempo ho vissuto il contrabbasso come una sorta di zattera, un grosso pezzo di legno cui  aggrapparsi follemente per rimanere a galla e non affogare. Suonare, di conseguenza, era un’affermazione dell’essere, l’unica attività che potesse permettere di resistere e di esistere.

Ora, suonare è un tentativo di scomparire, di confondersi tra le moltitudini di vibrazioni che sollecitano le corde e perdersi nell’aria. Rimango sempre avvinghiato al contrabbasso, ma lo uso come una zavorra, un peso che permette con facilità di essere trascinato negli abissi o di essere inghiottito dalla terra.

Così, sprofondo.

IN RESIDENZA

Giacomo Piermatti e Rocco Castellani

dal 20 al 24 agosto 2025

BIO

Rocco Castellani è membro dell’ensemble Ludus Gravis, fondato da Stefano Scodanibbio e Daniele Roccato, con il quale si esibisce regolarmente in festival internazionali. In ambito orchestrale ha lavorato con l'”Orchestra Nazionale dei Conservatori Italiani e con “LaFil, Filarmonica di Milano”, fondata da Daniele Gatti. Ha suonato nella Lucerne Festival Contemporary Orchestra, esibendosi al KKL di Lucerna, alla Philarmonie di Berlino e all’Elbphilarmonie di Amburgo. Ha collaborato con “Ensemble Les Possibles” e con l'”Orchestre du conservatoire de Paris” esibendosi alla Philarmonie di Parigi.

◄ Giacomo Piermatti. Fortemente attratto dalla musica contemporanea, si è misurato con il repertorio solistico più significativo del 900 per contrabbasso solo che ha presentato in numerosi festival internazionali. L’interesse per la contemporaneità lo ha portato a collaborare con i più importanti compositori di oggi quali Sofia Gubaidulina, Hans Werner Henze, Vinko Globokar, Butch Morris, etc. In ambito teatrale ha collaborato con Masque Teatro, ERT, CRT e con il Teatro delle Albe. Ha collaborato con Klangforum Wien, Edison Studio, Ensemble Suono Giallo, Ex-Novo ensemble, Gamo, OpificioSonoro. Ha effettuato registrazioni per Wergo ed ECM.