
[…] Tra i vari spettacoli solo uno, quello di Masque Teatro – eroico gruppo che dagli anni novanta insiste a costruire spettacoli rigorosi e ‘difficili’ – incrocia azione puramente fisica, suoni, scene, suggestioni visive. In E di tutti i volti dimenticati Eleonora Sedioli, con l’ideazione, le scene e le luci di Lorenzo Bazzocchi, ci porta in un viaggio nell’attesa, nella tensione che si tramuta in disarticolazione meccanica, quasi psicotica del corpo, in una scena di vecchie porte rugginose, di sibili e soffio di venti, rumori di crolli, tra un tavolino con una bottiglia e un altro luogo dove si trova un cesto con piccole pale spinose di fico d’india in scarsa luce, luogo di tensione della performer. L’inizio è avvolgente. Con rumori, sfiatamenti, colpi. Poi tutto si concentra sull’azione fisica, che cerca di arrivare a uno stato di calma e continuamente ricade nel movimento convulso, che si animalizza, si contorce, diventa robotico. […]
26/09/2024
Massimo Marino
Doppiozero